La storia della Sacra di San Michele.

Il sepolcro dei monaci.

Il cammino mi porta gradualmente verso la Sacra di San Michele, che appare come una splendida visione.

Prima tappa obbligata, è il sepolcro dei monaci, un’antica costruzione in pietra che accolse in epoca medioevale le spoglie mortali dei frati che abitarono l’abbazia. La costruzione mostra tutta la sua forza.

Lo scalone dei morti.

L’emozione è grande in questi luoghi che trasudano storia da ogni angolo. Così il mio cammino continua avvicinandomi sempre più all’abbazia. Lascio dunque il sepolcro dei monaci con la sua storia e le sue visioni sulla abbazia.

Il cammino prosegue in salita, su una stradina che offre una straordinaria prospettiva della Sacra di san Michele.

Un antico portale mi introduce nelle mura della abbazia. Inizia la salita che mi guida sino all’ingresso vero e proprio. Da qui percorro una grande scalinata in pietra; è lo scalone dei morti.

Il luogo dove riposavano le spoglie mortali di monaci e benefattori dell’abbazia. Le maestose architetture romaniche offrono emozionanti visioni.

Il portale dello zodiaco.

Percorrere lo scalone dei morti è un’esperienza emozionante e la fatica dei molteplici scalini si fa sentire. Il percorso termina con il raggiungimento di un potale detto dello zodiaco.

Le architetture degli archi rampanti.

Il portale romanico.

Ed eccomi all’ingresso della chiesa; un antico portale romanico di mirabile architettura.

La chiesa; arte e spiritualità.

Il portale mi conduce entro un luogo di fede e pace.

Ogni angolo è pace e riflessione, mentre la statua di San Michele Arcangelo veglia sui fedeli in preghiera.

La terrazza; un focus sulle alpi.

Lascio questo luogo di fede per raggiungere un punto del complesso dell’abbazia unico; la terrazza, qui si gode di una vista straordinaria sulle alpi e sui resti della torre della bell’Alda.

La torre della bell’Alda.

È davvero emozionante visitare questi luoghi ricchi di storia e di bellezze uniche. lascio dunque la terrazza per raggiungere la prossima tappa; la torre della bell’Alda. Questo luogo fa parte di ciò che rimane del grande monastero risalente al periodo tra il XII e il XIV secolo. La torre angolare, si è parzialmente salvata dalle distruzioni occorse nel tempo. Essa deve il suo nome ad una leggenda secondo la quale una bella ragazza, per fuggire dalle brame dei soldati di ventura si gettò dalla sommità della torre ma non tocco terra per intercessione degli angeli. Da qui si può godere di straordinarie visioni.

La campana della Sacra di San Michele.

È con grande emozione che mi accingo a raggiungere l’ultima tappa di questo cammino. Un camminamento a contatto con la roccia viva mi guida verso la mia meta; la campana della Sacra di san Michele. Il cammino è reso piacevole dalla straordinaria vista sul monte Musinè e sulla vallata. Giungo finalmente alla campana della sacra di San Michele.

Un oggetto di straordinarie fattezze.

La provincia di Torino è ricca di luoghi ricchi di storia e di straordinarie bellezze naturali. Venite anche voi a visitare questi luoghi Torino e la sua provincia vi aspetta.

Info e consigli per il tuo viaggio.


Una risposta

  1. […] Le emozioni si susseguono senza posa e cresce in me il desiderio di scoperta. La prossima tappa è vicina, imbocco la via dedicata Walter Fontan che mi conduce sino alla Dora e ad un antico ponte in pietra. Esso trasmette bellezza e forza in piacevole connubio con la Dora e il paesaggio naturale. Da qui si gode di una vista unica sul fiume spaziando sino alla Sacra di San Michele. […]

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