La storia del sito archeologico.
È una calda giornata di inizio luglio, l’estate regala la sua bellezza attraverso la splendida luce del un magnifico sole. Il viaggio di oggi mi conduce nel comune di Cuorgnè alla scoperta di un luogo testimone della storia delle prime popolazioni in epoca preistorica. È il sito archeologico della frazione di Salto, costituito da due affascinanti grotte; Il Boira Fusca e il Boira Ciera. I primi ritrovamenti archeologici al Boira Fusca risalgono agli anni 70 del 900, rivelando reperti risalenti al paleolitico e ad epoche successive sino al periodo della resistenza. Oggi i reperti ritrovati sono conservati nel museo del canavese a Cuorgnè.
In viaggio verso il Boira Fusca.

Il mio viaggio ha inizio a Torino, da qui, un comodo treno locale mi accompagna attraverso paesaggi pittoreschi e paesini tipici sino a Rivarolo Canavese. Una fiorente cittadina piena di vita e di angoli da scoprire. Il mio viaggio prosegue dalla stazioncina di Rivarolo con il Pullman diretto a Pont canavese. Il tragitto non è lungo ma offre un focus sui bellissimi paesini attraversati. La mia meta è dunque la frazione di Salto nel Comune di Cuorgnè, sulla valle dell’Orco. Le montagne della zona offrono una cornice suggestiva a questo luogo, mentre una piacevole frescura sale dall’alveo del torrente Orco. Il percorso che mi porterà a raggiungere il sito archeologico inizia dalla via Valle dell’Orco.

Da qui intraprendo un sentiero che si snoda lungo un lieve pendio. L’inizio del cammino è indicato da un vecchio cartello, è consigliabile utilizzare delle mappe dettagliate.

Dopo un cammino di circa dieci minuti incontro un bivio, per raggiungere il Boira Fusca prendo la biforcazione a destra in direzione nord-est. Un vecchio cartello indica l’inizio dell’area archeologica. Il viaggio prosegue in salita attraverso i boschi che offrono un fresco riparo dalla calura. Il percorso prosegue sino ad un secondo bivio ove trovo le indicazioni per raggiungere il Boira Fusca.

Il sentiero si fa un po’ più impegnativo ma è facilitato da una lunga scalinata di pietra. In breve tempo raggiungo la prima tappa di questo viaggio; la grotta del Boira Fusca.
Natura e archeologia in connessione alla grotta del Boira Fusca.


Questo luogo mi appare in tutta la sua forza e bellezza. Esploro ogni angolo con avido interesse, c’è molto da scoprire… la natura rigogliosa offre tutto il suo fascino.

Pietra e piante si connettono in perfetta sinergia.

È un luogo tranquillo che offre riposo dopo la fatica del cammino. La grotta sorge a circa 450m s.l.m. ed è riparata da grandi alberi secolari.
Boira Ciera; un focus emozionale sulla valle dell’Orco.


È tempo di raggiungere la seconda tappa del mio viaggio, non distante dalla grotta del Boira Fusca sorge la grotta del Boira Ciera. Un piccolo sentiero che sale lungo un pendio mi guida sino alla grotta del Boira Ciera. Con grande emozione esploro il suo ingresso, la viva roccia testimonia l’erosione del tempo.

lo spettacolo offerto da questo luogo è davvero straordinario.

Alla scoperta di Salto; ridente frazione del Canavese.

Con grande emozione devo però lasciare questo luogo e le sue meraviglie. Discendo dunque il sentiero che qui mi ha condotto per raggiungere la frazione di Salto. Giunto nuovamente alla via valle dell’Orco, intraprendo una stradina secondaria che mi conduce alla cappellina di San Grato. Un piccolo scrigno di fede testimonianza della devozione delle genti di montagna.

Le antiche costruzioni in pietra testimoniano la tenacia delle popolazioni locali che hanno trasformato la materia naturale in straordinari manufatti. Proseguo lungo la via sino all’ultima tappa di questo viaggio emozionale; la piazza di Salto, in questo luogo la storia emerge dai sui edifici.

La zona del Canavese è un angolo straordinario della provincia di Torino ove le bellezze naturali sposano la storia. Luoghi unici da scoprire e da vivere profondamente, venite anche voi, il Canavese vi aspetta.
Info e consigli per il tuo viaggio al Boira Fusca e al Boira Ciera.
Per intraprendere il sentiero che conduce al Boira Fusca e al Boira Ciera occorre indossare scarpe da trekking e pantaloni comodi, è consigliabile anche l’utilizzo dei bastoncini per un cammino più agevole.
Coordinate GPS del sentiero (inizio) (45.408542, 7.627718)
Coordinate GPS inizio area archeologica (45.409536, 7.624671)
Coordinate GPS del Boira Fusca (45.4096541,7.6264426)
Coordinate GPS del Boira Ciera (45.4095515,7.6268924)

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