Pont e la sua storia.

È una splendida giornata di inizio giugno, il clima primaverile volge dolcemente verso l’estate. La luce è meravigliosa e avvolge ogni cosa. È il momento di partire alla scoperta di un luogo fantastico ricco di storia e di qualche leggenda… Il viaggio di oggi mi conduce dunque fra le montagne del canavese, nel comune di Pont Canavese, non lontano da Ceresole Reale.

Questo luogo è situato in un’area alluvionale, creata dai torrenti Orco e Soana che uniscono le loro acque per poi dirigersi lentamente al Po. La sua storia si perde nelle pieghe del tempo, dai primi insediamenti del Paleolitico passando per l’antico popolo dei Salassi, che battezzarono questo luogo Rordilitegna o Rordiliteguam dal celto-ligure, significante passaggio a due valli. Questo nome cambiò in Ad Duos Pontes, in epoca romana, sino a divenire Pont in epoca medioevale.
Architetture; La chiesa parrocchiale di San Costanzo.

Dopo un piacevole viaggio dalla mia Torino raggiungo questo luogo straordinario che è Pont Canavese. La mia scoperta di Pont ha inizio dalla piazza Craveri ove posso ammirare la bellezza della chiesa parrocchiale di San Costanzo. Un luogo di culto che risale al XIV secolo. Attraverso via San Costanzo, raggiungo il sagrato, ove posso ammirare la facciata nella bellezza delle sue architetture, ove la durezza della pietra è trasformata in simboli di fede.

La materia naturale, trasformata in architettura trasmette tutta la sua forza attraverso la morbidezza delle linee architettoniche.

La torre Ferranda.

È una grande emozione esser qui ed ammirare la connessione tra le architetture e il paesaggio montano. Ma il mio cammino è solamente agli inizi. Infatti devo raggiungere la mia prossima tappa; la torre Ferranda. Essa risale al X – XI secolo ed è ciò che resta di un’antica fortificazione. Un sentiero ben tracciato, sale dal sagrato della chiesa di San Costanzo, offrendo durante il cammino una splendida vista sul campanile e sulla torre Tellaria.


ll cammino è adatto a tutti, anche se la salita si fa sentire un po’, è consigliabile indossare calzature comode e adatte allo scopo. La torre Ferranda si apre ai miei occhi in tutta la sua forza, silenziosa testimonianza della storia.

Essa si erge verso il cielo in un legame infinito.

Questo luogo, con la sua posizione elevata offre agli occhi e allo spirito viste straordinarie su Pont e la valle che lo ospita.

La natura si esprime in tutta la sua bellezza.

Torre Tellaria; tra storia e leggenda.

Con la gioia nel cuore, riprendo il mio cammino per raggiungere la mia ultima tappa. La via per raggiungere la torre Tellaria è più lunga ma offre la possibilità di ammirare alcuni angoli interessanti. Inizio dunque il mio percorso dalla Via Marconi sino alla via Berchera, il percorso si snoda principalmente in salita. Seguo la strada della via Berchera sino alla via Montiglio. Essa mi guiderà sino una stradina che porta alla mia ultima tappa;

La Torre Tellaria. La torre appare con poetica bellezza circondata da una natura rigogliosa.

Alla mente mi sovvengono le storie e le leggende di questo luogo, come quella della Madama Rua, la misteriosa signora che abitava la Tellaria e mangiava i bambini, trasformatasi in corvo per non lasciarsi catturare dagli abitanti di Pont inferociti.

Questa costruzione, risalente al X-XI secolo, racconta un pezzo di storia e folclore del Piemonte.

Da qui si gode di una vista straordinaria sulla torre Ferranda e sulla chiesa parrocchiale.

Il parco circostante offre anche uno spunto per l’osservazione di un masso erratico. È di straordinaria bellezza la connessione, stabilitasi nel tempo con gli elementi naturali circostanti.



Mentre l’osservazione delle superfici mostra nuova vita rappresentata dai muschi presenti.


Pont canavese offre la sua bellezza e la sua storia ai visitatori che vi si accostano. Un luogo fra le alpi che fu storia e che è bellezza, venite anche voi a visitare questo luogo nelle alpi piemontesi.
Consigli e info per il tuo viaggio.
Per raggiungere Pont Canavese; Dalla stazione ferroviaria di Torino porta Susa si può prendere la linea Chieri -Rivarolo in direzione di Rivarolo e scendere al capolinea. Dalla stazione di Rivarolo si può prendere un pullman della compagnia GTT diretto a Pont Canavese con fermata alla piazza Craveri. Consulta la mappa a questo Link
Per la torre Ferranda.
Indirizzo e punti di contatto
Indirizzo Via Torre Ferranda – Centro Abitato
Telefono 0124.85484 (Ufficio Turistico) – 0124.862511 (Comune)
Tariffe Al momento la Torre non è aperta al pubblico
Consulta la mappa a questo link per visionare il luogo
Per la torre Tellaria.
Indirizzo e punti di contatto
Indirizzo Località Tellario
Telefono 0124.85484 (Ufficio Turistico)
Apertura Chiuso – Visibile dall’Esterno
Consulta la mappa a questo link per visionare il luogo

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