In viaggio verso Château Beaulard.

È una splendida mattina di agosto e il sole già alto nel cielo accarezza le montagne con una luce suggestiva. La mia meta è raggiungere un luogo unico, testimone di un tempo lontano ove ancora vivono tradizioni secolari, un borgo a 1400 m di quota a pochi chilometri dal confine francese chiamato Château Beaulard.

Un borgo fermo nel tempo

Il mio viaggio incomincia dalla vicina Beaulard, raggiunta in treno da Torino, ove inizia il sentiero di montagna che attraversa i boschi e che conduce dopo un’ora di cammino a Château Beaulard. Il borgo i presenta ai miei occhi in tutta la sua pittoresca bellezza.

Per le vie del borgo

Le antiche costruzioni in pietra offrono scorci suggestivi che attraversano il tempo….

Qua e la giungono immagini dal passato

La scuola

Nel cuore del borgo trova posto la piccola scuola elementare datata 1865. Essa, ospitò generazioni di scolari fino al 1965.

Oggi, dopo un attento ed operoso restauro ospita un magnifico museo che offre al pubblico una ricostruzione storica d’eccellenza.

La camera della maestra

Una scala in muratura dal ferreo mancorrente conduce all’ingresso della scuola. Essa si compone di due ambienti distinti; la camera della maestra e l’aula didattica. La camera, offriva un modesto alloggio alla giovane insegnate durante il suo servizio.

L’aula

L’aula didattica fedelmente ricostruita con i banchi e le dotazioni didattiche dell’epoca, si presenta come una straordinaria testimonianza storica.

Al suo interno sono custoditi documenti scolastici d’epoca.

L’antico forno

Il pian terreno dell’ antica scuola, ospita il laboratorio del fornaio. Il magistrale intervento di restauro lo ha riconsegnato all’ aspetto di un tempo.

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