La basilica di Superga e la sua storia.
È una piacevole giornata di inizio giugno a Torino. Un timido sole fa capolino tra ne nubi regalando in alcuni momenti la sua dolce luce. È il momento di partire alla scoperta di un luogo che ha significato molto nella storia di Torino; la basilica di Superga. Nel 1706, il Piemonte era impegnato nella guerra di successione spagnola contro la Francia, che pose alla città di Torino un lungo assedio. Durante la battaglia decisiva per le sorti della città, il Duca Vittorio Amedeo II e il principe Eugenio di Savoia, salirono sul colle di Superga per dirigere il movimento delle truppe. In quel luogo sorgeva già una piccola cappella ove il Duca fece voto di erigere un grande tempio dedicato alla Vergine Maria in caso di vittoria delle truppe piemontesi. I francesi vennero sconfitti con l’aiuto delle truppe austriache al comando del principe Eugenio di Savoia. Vittorio Amedeo II mantenne la promessa, e affidò il progetto al celebre architetto messinese Filippo Juvarra.
La basilica di Superga e le sue architetture.

Il mio viaggio verso questo luogo straordinario ha inizio dalla centralissima piazza Vittorio Veneto dalla quale parte nei giorni festivi una comoda navetta; la Superga express. Il viaggio è confortevole e non mancano momenti per godere dello straordinario panorama offerto dalla collina torinese. Il grande capolavoro di Juvarra conquista gli occhi e il cuore dei visitatori sin da subito.

Essa è un omaggio al divino attraverso il dono del talento. Una imponente scalinata offre una salita fisica e spirituale verso la contemplazione e il raccoglimento.

La sua pianta circolare richiama attraverso la geometria il concetto di purezza, riproposto anche nell’architettura della sua cupola.

Ogni angolo di questo luogo piega il ginocchio alla genuflessione nella comunione dello spirito con il divino.

La cupola panoramica; focus emozionale su Torino.

Il mio viaggio alla scoperta della basilica di Superga continua attraverso una scala a chiocciola. Essa mi guida sino alla sommità della cupola. Qui mi attende uno spettacolo straordinario del quale la città di Torino è la protagonista.

Grandi emozioni pervadono il cuore nell’ammirazione dalle straordinarie prospettive offerte da questo luogo.

Il chiostro e le tombe Reali.

Con il cuore ancora emozionato dalle viste alle quali ho assistito, ridiscendo la scala a chiocciola come una nuova guida verso altri luoghi. la mia prossima tappa è il chiostro ove si trova l’ingresso alle reali tombe dei Savoia. In questo luogo regna la pace e alla mente sovviene la meditazione dei monaci sulle sacre scritture.


Da qui si fa ingresso in una sala detta dei Papi. I ritratti di tutti i pontefici della storia raccontano il passato e il presente della Chiesa cattolica. La sala dei papi è una tappa che anticipa la discesa alle tombe reali dei Savoia. Un luogo dove riposano gran parte dei membri dell’antica casata reale.
Memorie; il grande Torino.

Lasciata la memoria dei Savoia mi dirigo verso un luogo che ha segnato la storia di Torino nel 1949. Il 4 maggio di quell’anno, un velivolo denominato I-ELCE, con abbordo l’intera squadra del grande Torino di ritorno da un incontro amichevole, disputato a Lisbona, precipitò contro il muraglione del terrapieno posteriore della basilica di Superga.

La tragedia scosse profondamente la città di Torino. Il ricordo alberga nel memoriale dedicato ai giocatori scomparsi e nel cuore di quanti onorano questo luogo ormai parte della storia di Torino. Una città ricca di fascino e luoghi unici che attendono i visitatori da ogni parte del mondo. Venite anche voi a vivere queste grandi emozioni, Torino vi aspetta.
Info per il tuo viaggio.
Orari Superga express (da Torino – a Superga.)
Orari e Frequenza
I passaggi sono previsti ogni 40 minuti circa, in coerenza con gli orari di apertura e chiusura della Basilica:
Prime partenze: ore 09:30 da piazza Vittorio Veneto | ore 10:20 da Superga.
Ultime partenze: ore 19:30 da piazza Vittorio Veneto | ore 20:20 da Superga.
Fascia oraria principale di servizio: 10:00 – 18:00.
Il Percorso nel dettaglio
Capolinea: Piazza Vittorio Veneto (Fermata n. 478) ⇄ Basilica di Superga (Fermata n. 2691)
Andata (da P.za Vittorio): via Napione ➔ via Fontanesi ➔ corso Belgio ➔ ponte Sassi ➔ piazza Pasini ➔ corso Casale ➔ piazza Modena ➔ strada Comunale di Superga ➔ strada alla Basilica di Superga ➔ Piazzale Basilica (Capolinea).
Ritorno (da Superga Cap.): strada alla Basilica ➔ strada Comunale di Superga ➔ piazza Modena ➔ corso Casale ➔ piazza Pasini ➔ ponte Sassi ➔ corso Belgio ➔ via Vanchiglia ➔ piazza Vittorio Veneto.

Orari e info per visitare la cupola panoramica e le tombe dei Savoia.
A questo link potrete trovare tutti gli orari di apertura e visita alla basilica di Superga.

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